La croce, da icona clandestina a emblema ufficiale

Oggi è il simbolo universale della fede cristiana, molto amato fin dagli albori di questa religione: ma, nei primi anni dell’era cristiana, la croce veniva nascosta sotto agli abiti, per sfuggire alle persecuzioni cui erano sottoposti i fedeli dell’epoca. A partire dall’Editto di Costantino nel 313, che sanciva la libertà di culto per tutti i cittadini dell’Impero Romano, i cristiani smisero di celare le loro croci, e così questo simbolo cominciò a diffondersi sempre di più.

Nel IV secolo, San Paolino da Nola scriveva che la croce era sì un simbolo sacro della passione di Cristo, ma che poteva anche essere usato per scacciare il male.

Già nel VI secolo si trovano esemplari di collane ricche e raffinate che i cristiani usavano per dimostrare la loro fede e devozione per Gesù, adorne di croci che portavano conforto e pace alle loro anime, soprattutto in tempi difficili. Risale a questo stesso periodo anche l’uso di reliquari a forma di croce che potevano essere indossati come collane.

Fin dalle origini, i membri del clero – cattolico, anglicano, protestante e ortodosso – portano, come segno di riverenza e venerazione del Messia, una croce pettorale che ha anche la funzione di segnalare il loro rango all’interno della gerarchia ecclesiastica: soprattutto nel passato, erano sontuosi gioielli in oro, argento, platino spesso arricchiti di bellissime pietre preziose.

Collana con croce in tempi moderni

Ai nostri giorni, la moda d’indossare ciondoli a forma di croce – soprattutto infilati nelle catenelle da collo – è piuttosto diffusa, indipendentemente dalla fede religiosa della persona. Quest’emblema per molti è ormai un semplice accessorio, spogliato del suo significato sacro.

Una Madonna molto giovane, che indossa un orecchino con la croce
La cantante Rihanna indossa un’enorme croce con diamanti

Ma i gioielli con la croce restano comunque ancora molto usati tra i cristiani come simbolo di fede, speranza e amore, a rappresentare Gesù e il suo sacrificio.

Eventi e festività adatte per regalare una croce

È inoltre un regalo popolare, legato soprattutto alla ricorrenza di eventi religiosi e festività, per esempio:

• Natale
• Pasqua
• Battesimo
• Prima comunione
• Laurea

Chi mi conosce sa bene che non sono una persona particolarmente religiosa. Tuttavia, il design della croce, elegante ed equilibrato, mi affascina: tant’è vero che ogni volta che vedo una collana a croce addosso a qualcuno, ne rimango vagamente ipnotizzata.
Così ho pensato di reinterpretarla a modo mio.
L’idea iniziale era quella di creare una croce formata da tanti fiorellini.
Poi, però, proprio alla fine della lavorazione, ho girato il gioiello e mi sono sorpresa nel vedere che anche il rovescio era molto interessante.
Così ho deciso di proporre una croce double face, che si può indossare in modi diversi a seconda del nostro umore: il dritto, lavorato con i fiorellini, è più delicato e romantico, mentre il retro, forte e virile, s’inserisce perfettamente nella linea No Gender.
Vi invito a dare un’occhiata a questa mia interpretazione della croce e a lasciare un commento qui sotto per farmi sapere cosa ne pensate.

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